Glen or Glenda?

La prima volta che vidi Glen or Glenda? suscitò in me una noia mortale. Alla seconda visione invece mi divertì. Credo che sia veramente un brutto film, ma andrebbe comunque apprezzato da quanto è veramente brutto.
Ed Wood amava travestirsi da donna, ed aveva una passione smodata per i maglioncini d'angora di sua moglie.
Il film è stato girato da Ed Wood con pochissimi soldi, soldi che il  produttore George Wiss (ignaro) gli ha dato, convinto dai modi di fare insistenti di Wood, assicurando un successo per merito della partecipazione di Bela Lugosi, attore ormai vecchio e tossicodipendente.
Si nota benissimo che Bela Lugosi c'è solo per quello, un misero tentativo di attirare spettatori, cosa che ha abbastanza funzionato comunque. Non si capisce bene quale sia il vero ruolo di Lugosi, lo vediamo recitare deliranti monologhi, circondato da alambicchi, teschi e provette fumanti, sembra che sia una specie di stramba divinità che "muove i fili" dell'umanità. Mah.
 C'è la scena di Bela che recita battute troppo improbabili con sovrapposta una mandria di bufali, video che Ed Wood ha preso da un'altra pellicola che ha trovato chissà dove, riciclando quella scena, ma anche altre scene, e si vede. Ed esorta gli spettatori a "stare attenti al grande drago verde che siede di fronte alla loro porta di casa".
Comunque la storia è basata sulla reale mania di Ed Wood, quella di indossare vestiti da donna, in particolare maglioncini e strette gonne. Nel film lo vediamo così conciato, e in alcune scene appare anche la moglie, ignata della passione di suo marito, difatti compare solamente nelle scene in cui Wood è vestito da uomo, e soltanto alla proiezione del film finito saprà la verità, cioè che suo marito ama travestirsi.
E' fatto male, tanto male, e se non fosse per questo probabilmente non sarebbe rimasto nella storia come cult. C'è anche una scena in cui Ed vestito da donna pronuncia la parola "cut!".
 Ci sono lunghe sequenze in cui Ed Wood versione uomo è tormentato in sogno da una specie di diavolo...che appare e scompare in una dimensione surreale.
Potete immaginare da voi che faccia avrà fatto il produttore Wiss quando ha visto il film.
Ed Wood è comunque morto giovane verso i 54 anni se non mi sbaglio, alcolizzato, e ridotto a fare il regista di film porno, dopo un misero tentativo di girare sci-fi.

Cose che ho imparato grazie a questo film:
  • il travestitismo provoca disturbi mentali
  • Dio abita in una stanza piena di teschi e scheletri. Nel tempo libero ama praticare l'hobby della chimica.
  • i cappelli causano calvizie
Bela Lugosi in mezzo ai bisonti