


| Conciati per le feste

Lo
so che molti si stanno chiedendo che cosa ci fa qui una recensione di
un film simile, con un titolo del genere, ma quando una visione è
talmente idiota come questa, non puoi non affezionarti immediatamente. In
questo film natalizio tipicamente americano, abbiamo a che fare con due
famiglie con le loro case tutte belle addobbate per il Natale
incombente, fuori c'è la neve, le renne finte, si sfoggiano i
maglioncini di cashmere celesti. Un bel giorno, Danny De Vito (il
capofamiglia di una delle due, la più folle), va su google earth, e
cerca, come tutti fanno come prima cosa, la sua casa. Purtroppo si
accorge che non si vede, e dopo attimi di disperazione, partorisce la
brillante (è proprio il caso di dirlo) idea di illuminarla talmente
tanto da renderla visibile dallo spazio. Cioè, permettetemi un appunto,
io per la trama gli do dieci a questo film, a quella mente creativa del
regista, avrei voluto tanto poterla pensare io una trama del genere.
Peccato che l'idea è talmente stupida da risultare geniale, ma non è
sfruttata decisamente in modo degno: è un film americano, e come tale,
pieno di cose viste e riviste. Ci vorrebbe un bel remake di questo
film, e farlo come si dovrebbe. Comunque, l'altro
capofamiglia è un cattolico conservatore, ha la famiglia per bene
e fanno paura da quanto sono perfetti, e vedendo il suo vicino
completamente impazzito per questo fatto degli addobbi, si arrabbia
tantissimo, perchè non è certamente quello lo spirito del Natale! In
realtà si scopre che è soltanto invidioso di Danny De Vito e della sua
favolosa casa illuminata, ed iniziano a farsi i dispetti, fino a che
gli addobbi degenerano, si nota proprio bene l'evolversi della pazzia,
e inevitabilmente la casa prende fuoco. I vicini si rendono conto di
quanto sono stati sciocchi, si chiedono scusa e si vogliono tutti
quanti più bene. Peccato, perchè poteva essere veramente buffo se la regia fosse stata affidata ad altre persone.

|



|